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Uno spazio partecipato per l'Agenda Digitale

Il report del percorso partecipato dell’Agenda Digitale 2011-12

Il 21 novembre 2011 è stata presentata pubblicamente una prima road map dell’Agenda Digitale di Bologna in occasione dell’evento “Digital Agenda Going Local” organizzato dalla Regione Emilia-Romagna, all’interno del tour che l’Unione Europea propone per sensibilizzare l’opinione pubblica relativamente all’Agenda Digitale Europea.

A seguito dell’approvazione di un Atto di indirizzo da parte della Giunta del Comune di Bologna (14 gennaio 2012), si è aperta la prima fase del percorso dell’ADB. Online sono stati predisposti una piattaforma e un blog dedicati interagire e raccogliere idee: http://iperbole2020.tumblr.com/, mentre offline sono stati promossi incontri tematici a cura del Comune, oppure patrocinati dallo stesso ma realizzati da altri soggetti pubblici, privati e no profit.

Per valutare e gestire le proposte degli stakeholder e dei partecipanti è stato nominato un Comitato Scientifico e un “garante della partecipazione”, una figura esterna al Comune di Bologna.

Alcuni numeri (gennaio – giugno 2012):

9700 visite al blog iperbole2020

700 tweet con l’hashtag #agendadigitalebo

80 proposte arrivate sul form on line

30 eventi patrocinati

9 eventi promossi

Inizialmente, l’Amministrazione Comunale ha proposta quattro assi strategici per il confronto, con relativi spunti di riflessione e obiettivi (http://iperbole2020.tumblr.com/agendadigitale):

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  2. Internet come diritto
  3. Coinvolgimento della cittadinanza
  4. Innovazione tecnologica, PMI per la Smart City & il City branding
  5. Open data

A seguito delle proposte avanzate dai partecipanti e dalle valutazioni svolte del Comitato Scientifico, il documento finale è stato modificando. I primi due assi sono sostanzialmente confermati, rappresentando di fatto i pilastri scelti per costruire la nostra polis digitale. Il mutamento più evidente riguarda il terzo e quarto asse, sintetizzati con il termine “Smart city”, a seguito della costituzione della Piattaforma “Bologna Smart City” tra Comune di Bologna, Università di Bologna e Aster.

Da gennaio a giugno 2012, parallelamente al percorso di partecipazione, l’Amministrazione ha iniziato a sviluppare la propria attività in campo digitale, coltivando il cantiere dell’Agenda Digitale. Di seguito pubblichiamo un report con lo stato delle azioni attivate citate nella prima bozza dell’Agenda Digitale e le idee emerse sia online che offline.

Azioni previste

Report attività

Asse 1 – Internet come diritto

Inserimento dell’accesso ad internet come diritto nello Statuto del Comune di Bologna.

Previsto nel 2013

Piano diffusione WiFi pubblico, obbiettivo Smart City.

Aprile 2012: Iperbole Wirless è passsato ad una copertura 24/24 ore.

Ottobre 2012: sono 56 le aree Iperbole Wirless outdoor in città, in centro e in periferia.

Febbraio 2012: in occasione dell’emergenza terremoto, si è provveduto a rimuovere le password di accesso.

Piano investimenti e diffusione banda larga (MAN, NGN).

Ottobre 2012: avviato gruppo di lavoro tencico Banda Ultra Larga e catasto del sottosuolo.

Piano di inclusione digitale:

Febbraio 2012: pubblicazione bando per corsi di alfabetizzazione.

Maggio 2012: mappatura offerte formative sul digitale.

Agenda digitale “Conferenza Metropolitana Sindaci Provincia di Bologna”

Settembre 2012: incontro preparatorio.

Dicembre 2012: presentazione in Conferenza Metropolitana.

“Software Libero”

Reti e-care

Ottobre 2012: avvio gruppo di lavoro tecnico integrazione Fascicolo Sanitario CUP2000 con Fascicolo del Cittadino.

Asse 2 – Coinvolgimento cittadinanza

Consolidamento attività dei media sociali del Comune di Bologna

Novembre 2011: creazione Social Media Team del Comune di Bologna, corsi di formazione.

Gennaio – giugno 2012: analisi seguendo il modello di Giovanni Arata, analista web  (allegata nell’ADB).

Riorganizzazione strumenti di comunicazione interna ed esterna CoBo

Gennaio 2012: istituzione cabina di regia settimanale interdipartimentale; creati nuovi blog, redesign di altri, nuovi canali social.

Piano comunicazione per situazione di crisi e grandi eventi: attivata procedura grandi eventi (GayPride, Repubblica delle Idee, Tdays) ed emergenza (Neve, Terremoto).

App smartphoneComune di Bologna

Gennaio 2012: lancio App Iperbole per I-Phone. In via di definizione la versione per Android.

Processo partecipativo per l’iperbole che vorrei

In fase di progettazione in vista della nuova iperbole

Partecipazione online

Piano pedonalità “Di nuovo in centro”.

Asse 3 – Imprese innovazione tecnologica

La città come HUB per l’innovazione.

Maggio 2012: avvio gruppo di lavoro Comune, Provincia, Aster “Rinascimento Manifattura” dedicato all’integrazione degli strumenti pro startup e coworking.

Diffusione cultura dell’innovazione sociale.

Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) – POC per la qualificazione diffusa- Piano della Pedonalità del Centro Storico di Bologna “Di nuovo in Centro” .

Progettazione europea.

Priorità ai temi dell’Agenda digitale nella progettazione europea e nelle reti europee

Progetto “City Branding Bologna”

Giugno 2012: costituzione divisione Marketing urbano presso Urban Center; avvio campagna AMITIE (Ottobre 2012); Unesco città della Musica (2013).

“Bologna Smart City”

Luglio 2012: siglato protocollo d’intesa Comune, Aster, Università di Bologna; siglato protocollo Comune di Bologna e ENEL.

Ottobre 2012: parteciapzione a Smart City Exhibition.

Asse 4 – Open data

Open Government

Luglio 2012: approvato o.d.g. Consiglio Comunale di Bologna.

Bologna Open Data

Gennaio 2012: avvio gruppo di lavoro interno con wiki per la gestione dei dati.

Aprile: presentazione portale Bologna Open Data con Open Data Index.

Contest dedicato.

In previsione per il 2013

Piano investimenti per apertura dati, gestione big data, cloud.

In previsione per il 2013

Sintesi idee e progetti raccolti tra gli incontri e il form on line

Sono una sessantina circa le proposte raccolte tra gli incontri (fino ad oggi 9 più altri non direttamente organizzati dal Comune) e il form sul sito nell’ambito del percorso #AgendaDigitaleBO

La divisione per categorie ha permesso di focalizzarsi sui temi specifici che erano

·    Internet come diritto

·    Coinvolgimento della cittadinanza

·    Innovazione tecnologica, PMI per la SmartCity & il Citybranding

·    Opendata

anche se molte delle proposte, per loro natura hanno abbracciato più ambiti.

Internet come diritto

·    Wifi libero su tutto il territorio metropolitano

In diversi interventi, soprattutto dei primi incontri si è manifestata la contraddizione di vivere in uno spazio metropolitano dove non è inusuale vivere in periferia e lavorare in centro, e viceversa, e non poter utilizzare il wifi pubblico con un solo accesso valido per tutto il territorio provinciale indipentemente dalla città di residenza.

·    Corsi di formazione attraverso strutture sul territorio: biblioteche, centri sociali, sale pubbliche

Un altro problema riscontrato è che molto spesso l’accesso alla rete è possibile tecnicamente, ma mancano le competenze (quello che si definisce cultural divide). A questo si può ovviare con corsi di formazione aperti alla cittadinanza. A questo proposito si chiede l’utilizzo di idonee sale attrezzate (pc, video proiettore e microfoni) in orari sufficientemente flessibili per coprire le diverse esigenze:

·    corsi per neo-mamme, per genitori e figli all’utilizzo consapevole dei social network

·    corsi di italiano per stranieri

·    corsi di formazione per anziani

·    corsi per giovani interessati ad acquisire nuove professionalità

·    corsi di utilizzo di software libero e di riciclo di tecnologie digitali (trashware)

·    corsi per gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie

·    corsi per amministratori e politici

Questi corsi potrebbero essere supportati dalla scrittura collettiva di glossari tecnici suddivisi per tematiche rivolti alla cittadinanza

·     Inserimento di un art. 21bis nello statuto comunale.

Bologna, come ha già fatto Venezia, potrebbe simbolicamente sancire questo diritto con una modifica ad hoc dello statuto comunale come ha già fatto una città come Venezia sulla scorta di una analoga proposta di Stefano Rodotà per quanto riguarda la costituzione italiana

·    Banda larga anche nelle zone periferiche e rurali (Val Di Zena, Pianoro, ecc.)

Coinvolgimento della cittadinanza e semplificazione delle procedure amministrative

Le richieste di questo ambito si possono inserire più propriamente nell’ambito di una evoluzione dell’attuale portale di Iperbole.

·    Possibilità di usufruire di servizi integrati on line per poter richiedere un certificato, cambiare residenza, avviare una pratica e seguirne l’esito

·    Uno spazio per i contenuti istituzionali e per quelli dei cittadini, soprattutto video.

Oltre allo streaming già presente si potrebbe creare una “Sala Stampa Virtuale” rendendo disponibili i video (live o on demand) delle sedute consiliari, delle conferenze stampa, degli eventi e di promozione turistica, divisi per argomento e provenienza geografica e ricercabili con un motore di ricerca.

·     Un forum pubblico aperto alla cittadinanza dove discutere permanentemente le scelte grandi e piccole della città. In tutto il loro processo: dalle bozze di decisioni, gli atti, i dati e documenti di approfondimento, fino agli uffici responsabili, ai costi e ai tempi di realizzazione. Spazio gestito dalla cittadinanza ma di concreta e tangibile interlocuzione con le istituzioni locali dove le discussioni possono orientare le scelte (esempio civic hacking)

·    Creazione di spazi digitali della cittadinanza per la cittadinanza su temi di interesse generale. Per esempio salute e medicina

·    Integrare la partecipazione della cittadinanza attraverso le nuove tecnologie al processo deliberativo utilizzando le leggi, anche regionali (LR n. 3/2010), che già prevedono un simile principio per i canali “off line” da estendere a quelli “on line” (consultazioni, consigli aperti, ecc.)

Innovazione tecnologica, PMI per la Smart City & ilCity branding

·    Spazi di coworking per i liberi professionisti e le piccole imprese in fase di avvio

·     Adesione del comune al Progetto Decoro Urbano: la cittadinanza segnala casi di degrado

·     Qrcode e strumenti di realtà aumentata (attraverso gli smartphone di ultima generazione con Wikitude) per percorsi di conoscenza nella città

·     Mappa geolocalizzata dei mezzi pubblici sull’esempio di Linz

·    Utilizzo permanente di contest cittadini sulla scorta delle esperienze dei Tdays e Bologna mi piace

Opendata

·     Adesione del comune al Progetto Open Municipio (http://www.openmunicipio.it/) una piattaforma internet che si alimenta dei dati politico-amministrativi ufficiali, forniti dai singoli Comuni aderenti, per distribuire dati in formati aperti (opendata) e offrire alla cittadinanza servizi gratuiti di informazione, di monitoraggio e partecipazione attiva alla politica cittadina.

·    Infografiche per illustrare le attività di ogni settore del Comune

·    Pubblicazione dei contenuti del Comune sotto licenze libere

·    Mappe georeferenziate dei servizi del Comune

·    Pubblicazione dei dati del bilancio sul nuovo portale degli open data del comune

·    Pubblicazione dei dati delle società partecipate da parte del comune

·    Implementazione di un sistema che permetta di monitorare l’iter delle richieste di accesso a nuovi dati dal sito del comune e di poter votare quelle più interessanti

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