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La cittadinanza nel tempo del web 2.0: primi risultati

In occasione dei vent’anni dell’agenzia DIRE Emilia-Romagna, oggi vengono presentati i primi risultati del progetto di ricerca “Informare, comunicare, partecipare: La cittadinanza nel tempo del web 2.0” condotto dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna ( progetto cofinanziato dall’amministrazione comunale di Bologna nell’ambito del bando “Un’Agenda Digitale per Bologna” e con la collaborazione del social media team del Comune).

Obiettivo della ricerca è analizzare e comprendere come i cittadini si informano e partecipano alla vita pubblica in ambito locale.  Partendo da una popolazione di riferimento di oltre 111.000 utenti che seguono account su Twitter legati alla vita pubblica bolognese, 57.000 persone sono state invitate via Twitter a compilare un questionario sul web: hanno partecipato 6.892 utenti, di cui 2.168 residenti o domiciliati a Bologna e provincia. Le domande a cui gli intervistati hanno risposto riguardano l’informazione e la partecipazione civica in ambito locale e i mezzi di comunicazione ritenuti più utili per queste finalità.

Fra gli intervistati bolognesi emerge un giudizio molto più favorevole sull’informazione locale in rete che nel resto del campione, che comprende residenti in tutte le province della regione. Fra i residenti a Bologna le percentuali di giudizi positivi sull’attualità in rete sono sensibilmente più alte per gli aggettivi “utile” (81% contro 74% fra gli altri intervistati), “interessante” (78% contro 67%) e “libera” (61% contro 54%).

I dati indicano dunque che gli utenti bolognesi di Twitter interessati all’attualità locale giudicano l’informazione in rete molto più favorevolmente di quella sui media tradizionali e che le loro preferenze per il web sono ancora più marcate che fra i loro concittadini emiliano-romagnoli.

La ricerca, intitolata “Informare, comunicare, partecipare: La cittadinanza nel tempo del web 2.0”, è stata realizzata da un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in Mass Media e Politica dell’Università di Bologna, con il coordinamento scientifico di Cristian Vaccari e Augusto Valeriani.

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