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La tua idea per il paese – concorso ItaliaCamp 2012

Imprese e lavoro, politica, istituzioni e pubblica amministrazione, ambiente ed energia, infrastrutture, economia e finanza, ricerca e scienza, tecnologia, cultura e sociale sono le aree tematiche nelle quali puoi esprimere le tue idee di innovazione o i tuoi progetti entro il 16 novembre.

Le idee finaliste saranno presentate agli  “Stati Generali del Centro-Nord” (1 dicembre 2012) dove imprese, istituzioni ed autorevoli decision-makers potranno valutarle nell’ottica di una loro realizzazione. Le idee vincitrici saranno anche inserite all’interno di un’Idea Programma per il Centro-Nord, che ItaliaCamp sottoporrà al Governo.

Il concorso “La tua idea per il paese”, giunto alla sua seconda edizione, è promosso dall’Associazione ItaliaCamp con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il sostegno delle principali realtà imprenditoriali ed istituzionali nazionali, il concorso si è avvalso del Premio di Alta Rappresentanza della Presidenza della Repubblica.

::Regolamento

La Fondazione ItaliaCamp si pone l’obiettivo di sviluppare una nuova coscienza partecipativa e intergenerazionale attraverso la creazione di una rete collaborativa di imprese, università, pubbliche amministrazioni e persone fisiche che individuino sul territorio nazionale e internazionale nuove progettualità meritevoli di concreta realizzazione.

Riferimenti

Maria Ludovica Giovanardi

Domenica Lasorsa

Link utili

::ItaliaCamp in sintesi (pdf)
::ItaliaCamp website

Comments (1)

  • Marina Aldrovandi

    L’iniziativa é senz’altro interessante, ma irrita l’utilizzo indiscriminato di termini inglesi, non sempre necessario (beauty contest? ma per favore…), non sempre corretto (accademy?), non sempre comprensibile (non so a quanti é ovvio il termine ‘neet generation’, che peraltro, essendo un acronimo, sarebbe NEET generation).
    Modesta proposta da implementare senza ricorrere a gare o concorsi di bellezza: semplificazione del linguaggio, riduzione dell’uso di termini anglosassoni dove non strettamente necessari.
    Nell’appropriazione di modelli nati e sperimentati altrove é buona pratica descrivere i concetti in modo da renderli intelligibili nel contesto in ci si propone di applicarli.

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