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Lo spending review diventa social

Per far fronte alle difficoltà nell’individuare gli sprechi che ostacolano la possibilità di uscire dalla crisi, il Governo Monti chiede aiuto ai cittadini e lo fa attraverso una sezione del sito del Governo Italiano denominata spending review in cui , tra le altre cose, è presente un piccolo form attraverso cui, dopo aver inserito i propri dati personali, è possibile segnalare sprechi, dare suggerimenti. contribuendo così al lavoro di analisi e ricerca delle spese futili.

                                

In particolare sono undici i punti principali dell’azione del Governo e vanno dalla revisione dei programmi di spesa e dei trasferimenti alla razionalizzazione delle attività e dei servizi offerti, all’ottimizzazione dell’utilizzo degli immobili di proprietà pubblica e all’eliminazione di spese di rappresentanza e spese per convegni.

Con la spending review il Governo interviene per analizzare le voci di spesa delle pubbliche amministrazioni cercando così di ottenere risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita. Il contenimento dei costi è l’obiettivo principale e la partecipazione on-line dei cittadini diventa, in epoca digitale, uno strumento essenziale.

Gli obiettivi fin ora raggiunti dal Governo sono anch’essi consultabili all’interno della stessa pagina, in cui possiamo vedere finalmente in formato “open” alcuni dati delle spese delle pubbliche amministrazione italiana. Mossa che può essere letta come un ulteriore passo in avanti della costituzione di una effettiva Agenda Digitale Italiana.

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