ODG – Osservatorio Digitale di Genere

ODG – Osservatorio Digitale di Genere

Obiettivo generale del progetto è stata la promozione dell’inclusione digitale delle donne, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo, abilitandole all’utilizzo delle tecnologie come strumento di crescita personale e collettiva in una ottica di piena cittadinanza e di creazione di una cultura digitale inclusiva. In particolare si è cercato di:

- Contribuire alla riduzione del digital divide di genere nel tessuto urbano di Bologna;

- Accrescere nelle donne le competenze necessarie per sviluppare in maniera sicura e consapevole la propria identità digitale;

- Fornire le conoscenze necessarie alla gestione delle principali applicazioni, anche professionali, dei nuovi media;

- Creare strumenti di conoscenza e monitoraggio relativi all’inclusione digitale di genere nella Città di Bologna, contribuendo in questo modo alla realizzazione di una Agenda Digitale cittadina pienamente inclusiva.

I corsi hanno avuto luogo tra l’11 marzo e il 17 aprile 2014, con un totale di 10 lezioni con 10 diversi docenti per 30 ore complessive di formazione. Le partecipanti sono state 20. Il numero di preiscrizioni al corso è stato decisamente superiore al numero di posti disponibili e si è resa necessaria una selezione che ha escluso 30 candidate a causa dei tagli di budget al progetto.

Quasi tutte le partecipanti hanno espresso la volontà di proseguire, con moduli avanzati, la propria alfabetizzazione all’uso professionale dei mezzi digitali e con finanziamenti adeguati, questo gruppo di donne, allargato anche a “nuove leve”, potrebbe intraprendere un percorso verso l’autonomia nell’uso dei mezzi digitali per promuovere i propri progetti e start up.

Quasi tutte le donne presenti sono arrivate con un’idea, un progetto di lavoro o di vita e la voglia di capire, attraverso il confronto con le docenti, se stavano seguendo la strada giusta: hanno infatti dichiarato che in precedenza si sono sentite molto sole nell’affrontare il proprio percorso di inserimento/reinserimento lavorativo. Occorre quindi sistematizzare un’offerta didattica e di workshop che permetta alle donne di mettere in pratica competenze, riflettere sui propri progetti, eventualmente correggendone il tiro e confrontarsi con altre donne/professioniste che possano non solo dare loro strumenti concreti ma anche presentare la propria esperienza e metterla in gioco come esempio positivo.

Comments (1)

  • Roberta Mira

    Ciao!

    Vi invitiamo oggi pomeriggio (19 giugno 2014) alla presentazione del progetto A spasso con DeBoRa, realizzato da Associazione nazionale partigiani comitato provinciale di Bologna e Università di Bologna, che, insieme ai vostri, è parte dell’Agenda Digitale del Comune di Bologna.
    L’appuntamento è presso il parco delle Caserme Rosse (via di Corticella 147) a partire dalle 18,30, nell’ambito della prima festa provinciale dell’Anpi di Bologna.

    Rispondi

Leave a Comment

Scroll to top